Guida alla Champions League dopo metà girone

Tutte le squadre della Champions League si sono affrontate tra loro per la prima volta del girone. Proviamo, quindi, a fare un bilancio per capire cosa ci aspetta nella seconda metà della prima fase.

Gruppo A

Il Manchester United è solidamente alla guida del girone. In Europa, infatti, i Red Devils viaggiano con un’altra marcia rispetto alla Premier League. Il nuovo arrivato Moyes potrebbe pagare l’inesperienza durante la fase ad eliminazione diretta ma per ora ha controllato le avversarie con grande solidità. Alle loro spalle, Leverkusen e Shakhtar sono divise da due punti, e si giocano il passaggio del turno nelle partite rimanenti. I tedeschi sembrano più in palla; partono favoriti, anche se devono giocare in trasferta due partite, compreso lo scontro diretto in Ucraina che potrebbe essere decisivo.Galatasaray

Gruppo B

È il gruppo della grande delusione juventina. Il Real Madrid è ovviamente primo a punteggio pieno, mentre la Juve è addirittura terza avendo perso al Bernabeu, pareggiato a Torino con il Galatasaray e avendo concesso a domicilio l’unico punto in classifica del Copenaghen. Si ha il sospetto che il secondo posto si assegnerà all’Alì Sami Yen il 10 Dicembre. Sicuramente non è l’inizio che si aspettavano i bianconeri, convinti che l’acquisto di Tevez e Llorente potesse aver ridotto il gap rispetto alle favorite d’Europa. Allo stato attuale, superare i quarti di finale raggiunti nella passata edizione appare un miraggio, e francamente anche approdare agli ottavi non sembra lo scenario più plausibile. Olympiakos

Gruppo C

Il Paris St. Germain ha spazzato via la concorrenza, segnando 12 gol e subendone solo 1. È, ovviamente, a punteggio pieno e vola verso gli ottavi. L’Anderlecht, invece, è in una situazione di classifica diametralmente opposta: 10 gol presi e nessuno segnato, in poche parole una certezza per chi scommette. In mezzo ci sono Olympiakos e Benfica appaiate a 4 punti. Le due squadre stanno dando vita a una bellissima lotta, giocando entrambe piuttosto bene. Durante il prossimo turno è in programma lo scontro diretto in Portogallo che probabilmente deciderà chi va agli ottavi e chi in Europa League

Gruppo D

L’ottimo Pellegrini conferma la sua vocazione europea anche alla guida del Manchester City. Nonostante le due vittorie esterne, però, nel nord dell’Inghilterra si devono accontentare del secondo posto. La ragione è semplice: sono nello stesso girone del Bayern Monaco. I bavaresi non hanno sbagliato un colpo fino ad ora, e fanno lo stesso effetto di macchina da guerra imbattibile che faceva il Barça qualche anno fa. Dietro, CSKA e Viktoria Plzen si spartiranno le briciole. La squadra di Mosca andrà probabilmente in Europa League in virtù dell’inadeguatezza dei ceki in questa competizione.

Gruppo E

La vittoria del Basilea a Londra con il Chelsea nella prima giornata sembrava poter sparigliare questo girone. In realtà poi gli svizzeri hanno perso a casa con lo Shalke 04 vanificando il vantaggio dei 3 punti conquistati a Stamford Bridge. La classifica attuale vede gli svizzeri terzi con 4 punti, mentre le altre due ne hanno 6. Questa situazione lascia possibili tutte le combinazioni di qualificazione, fermo restando che la Steaua Bucarest difficilmente si allontanerà dal quarto posto. Spero che a passare siano svizzeri e tedeschi, ma dubito che Mourinho possa rimanere fuori. Il Chelsea di quest’anno non offre niente di nuovo, nonostante l’enorme talento a disposizione, mentre gli esperimenti tattici dello Shalke, e i giovani del Basilea sarebbero più affascinanti nella fase ad eliminazione diretta. Purtroppo non credo il Chelsea possa andare in Europa League.

Gruppo F

Arsenal, Borussia Dortmund e Napoli stanno facendo vedere il duello a tre più emozionante di tutta la Champions. Tutte e tre hanno vinto due partita a testa, mentre il Marsiglia non ne ha vinta ancora nessuna. Queste vittorie sono state ottenute producendo gioco, cercando di costruire la manovra piuttosto che pensare a distruggere quella altrui. Queste tre squadre giocano a calcio, creando occasioni e divertendo chi le guarda. Il centrocampo è tornato ad essere il reparto cruciale, e questo grazie ai piedi buoni, non ai polmoni ed alla corsa. Mi viene da dire finalmente. Evviva gli Ozil, i Reus, i Wilsher e gli Insigne. L’unico rammarico è che una di queste giocherà in Europa League.Olimpique Marseille

Gruppo G

L’Atletico Madrid è l’altra sorpresa d’inizio stagione: ha fatto 24 su 27 punti nella Liga e 9 su 9 in questo girone. Per di più ha scoperto Diego Costa, una punta che finora in campionato ha segnato più di Messi e Ronaldo. Tra l’altro se lo stanno contendendo la nazionale brasiliana e quella spagnola a suon di richieste ufficiali alla FIFA. Inutile dire che la squadra di Simeone vincerà il girone. Per il secondo posto ci sono Zenith e Porto. Lo scontro diretto in Portogallo è stato vinto dai russi, che hanno, quindi, un vantaggio diretto dato che giocheranno il ritorno in casa. Rimane l’Austria Vienna, che ha pochissime possibilità di arrivare in Europa League, nonostante lo 0-0 strappato in casa dello Zenit.

Gruppo H

Doveva essere un gruppo scontato e noioso, dove il Barça avrebbe sbranato la concorrenza. La realtà non si allontana troppo da queste previsioni. Dietro il Barcellona stupisce vedere il Milan imbattuto, nonostante arrivasse alla partita con i catalani con molti indisponibili e un periodo di forma non certo splendente. La qualificazione dei rossoneri passerà dalla lotta serrata con il Celtic, che come sempre, costruisce le sue qualificazioni nello stadio di casa. Peccato per l’Ajax, squadra come sempre giovane e divertente, che però quest’anno non è riuscita a rimpiazzare adeguatamente i campioni venduti in giro per l’Europa in estate. Celtic

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