Il Titanic è ancora a galla e naviga per le Asturie

È il 1912. Un triste evento scuote al mondo intero: Il Titanic, la nave più grande mai costruita, fallisce nella sua traversata per l’Atlantico. Uscì dal porto da Southampton e cinque giorni dopo affondò nelle gelide acque dell’oceano senza poter sbarcare nel suo destino finale: New York. Un iceberg fu la causa che spezzò il sogno degli ingegneri navali e le vite dei 1554 morti nel naufragio.titanic

Apparentemente questo fatto sembrerebbe non avere rilevanza nel mondo del calcio in generale, ma fu nelle Asturie che il Titanic e lo sport che gli inglesi chiamarono foot-ball unirono le loro strade. Nella regione mineraria di Pola di Laviana il Titanic fu utilizzato per battezzare la seconda squadra di calcio più antica delle Asturie. Il gran colosso dei mari diede il nome al Club Titanic Sport.

Un evento fondamentale per la storia del Titanico risale a molto prima della creazione dello stesso club: l’introduzione del sistema ferroviario nella penisola iberica. La terza linea ferroviaria che venne realizzata in Spagna fu la Gijón-Langreo, che univa le miniere di carbone col mare. Questa rivoluzione del vapore, portata a termine nel nord della Spagna, diede al Titanico i suoi colori, poiché si formò una forte relazione con Gijón, città dove si trovava la squadra di calcio più antica delle Asturie, il Real Sporting de Gijón, e da questa riprese i suoi colori, rosso e bianco.

titanico In merito al blasone del club, la storia del Titanico è legata alla monarchia spagnola e in particolare alla ascesa al trono di Alfonso XIII di Borbone, esattamente al 1922, quando il monarca insignì il club asturiano del titolo di “Real”. Alfonso XIII era un visitatore assiduo delle coste asturiane, dove passava le sue ferie estive: è proprio questo il motivo per cui molti club asturiani godono di sangue reale e raffigurano nel loro scudetto la corona monarchica ed il titolo di “Reale”. Non solo grandi squadre come il Real Sporting de Gijón o il Real Oviedo, ma anche club di estrazione popolare del territorio asturiano come il Real Avilés o il Real Juvencia de Trubia portano orgogliosi il loro riconoscimento di natura monarchica.

 Con la nascita della Repubblica Spagnola il club perse la sua denominazione di Real, ma con il sorgere della dittatura del generale Franco la corona reale tornò a brillare e il suo nome venne spagnolizzato: per la prima volta il club prese il nome di Real Titanico F.C. Dopo la sospensione della proibizione delle esterofilie, il Titanico non recuperò il suo vecchio nome, e per i suoi tifosi sarà sempre il Titanic.

 Molte infatti sono state le denominazioni del club: Nuevo Club Titanic (1919), Arenas Club de Fútbol, Laviana Club de Fútbol (1964), ed infine il suo nome attuale:  Real Titanico C.F. nel 1970.

Storicamente il club di Laviana ha giocato nel Campo di “Las Tolvas” dal 1973, dove si riunirono fino 2.000 tifosi. Le radici minerarie della zona sopravvivono nello stadio di Laviana: la tradizione linguistica fa sí che il settore minerario dia il nome dello stadio, poichè vicino alla tribuna si trovano alcune grandi “tolvas” di immagazzinamento di carbone.

 Le cronache dell’epoca raccontano che il primo terreno di gioco del Titanico fu il campo di “La Llombona.” Durante la prima metà del secolo XX il club di Laviana giocò le sue partite in casa nel campo di “El Rocinero.” Ed infine, prima del definitivo trasloco al campo di “Las Tolvas”, dal 1950 il Titanico giocò alla “Fontoria.” Il 29 marzo di 1970 disputerà la sua ultima partita alla “Fontoria” traslocherà nell’appena costruito “Las Tolvas”. Titanico - Las Tolvas 1992

Ad oggi sono già 101 anni di calcio popolare, quel calcio agguerrito e rude dei bacini minerari asturiani. Una squadra lontana dalle prime pagine dei giornali sportivi e delle televisioni ma che possiede quello che molte altre non hanno: tradizione, storia e purezza. Il Titanico continua a navigare in questa crisi del calcio attuale, e continuerà a restare a galla grazie ai suoi tifosi.Real Titanico - Real Oviedo. Centenario

La storia del Titanico non tutti la conoscono neppure in Spagna, Víctor Muñiz  l’ha scovata e l’ha raccontata per Trappola del Fuorigioco. Seguitelo su Twitter (@RussoBCF)!

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