La Champions League dopo i gironi

Cominciamo dalla fine, ovvero da quello che è successo.

Si sono qualificate queste squadre in prima fascia: Atletico Madrid, Barcelona, Bayern Munich, Chelsea, Borussia Dortmund, Manchester United, Real Madrid, Paris St Germain.

Mentre queste sono le squadre che andranno nella seconda fascia: AC Milan, Bayer Leverkusen, Arsenal, Galatasaray, Olympiacos, Schalke, Manchester City, Zenit.

I fatti hanno detto questo ma si può fare un’analisi più approfondita su alcune cose.

Galatasaray 

Delusione Juve. Mi sembra uno dei messaggi più forti mandati da questa prima fase, perché la Juventus è la squadra italiana più forte. Da 3 anni domina il campionato, in estate si è rinforzata prendendo Tevez e Llorente con l’obiettivo dichiarato di cercare di migliorare i quarti di finale dell’ano scorso. E invece è successo il disastro. Una tragedia dal punto di vista tecnico, perché in quel girone si doveva passare senza esitazioni. Copenaghen e Galatasaray non dovevano essere un problema, non per una squadra che ha ambizioni di rilancio europeo. Le incertezze della Juve iniziali erano state graziate da un incammino incerto dei turchi, che si erano addirittura suicidati in Danimarca con il Copenaghen. E invece hanno passato il turno proprio gli uomini di Mancini, uno che non era mai riuscito a portare agli ottavi nemmeno l’armata blu del Man City. Fare 1 punto su 6 con i rivali diretti vuol dire di non meritare di passare il turno al di là della neve, dell’assenza di Pirlo e delle altre scuse che migliaia di juventini avranno accampato al bar questa mattina. Un fallimento totale senza mezzi termini.

Esperienza Milan. I pareggini, gli 1-1, gli 0-0 ed il catenaccio servono nel calcio. Premettendo che il girone non era più facile di quello della Juve, Allegri ha fatto di necessità virtù, compiendo un autentico miracolo con gente tipo Zapata e Constant mentre la società gli si sgretolava alle spalle. Si è parlato tantissimo di Allegri quest’estate. Era l’uomo di Galliani, IL dirigente italiano per eccellenza. Improvvisamente Galliani, però, si è ritrovato ai margini della società, messo con spalle al muro dall’ambizione di Barbara Berlusconi. Quando la società si è sgretolata, Allegri si è ritrovato solo, con una rosa oggettivamente scarsa, composta da giocatori da media classifica, più una vecchia gloria ormai in parabola discendente e Balotelli. Allegri ha fatto il massimo con il capitale umano a disposizione, ovvero racimolare qualche punto qua e là e passare il turno. Missione compiuta.

Rabbia Napoli. Ha fatto il massimo. Gli azzurri hanno avuto un’unica colpa: quella di capitare nel peggiore girone possibile. Il Borussia lo ha vinto con merito, mostrando continuità con le prestazioni della stagione europea passata, in Bundesliga il discorso è diverso. L’Arsenal, invece, quest’anno gioca il miglior calcio in Europa, è in testa alla Premier ed un piacere guardarlo giocare. Chiunque fosse uscita tra Napoli, Arsenal e Borussia sarebbe stato un crimine contro il bel calcio. Rimane l’orgoglio di essere usciti a testa altissima entrando anche nella storia come unica squadra buttata fuori a 12 punti. Sulle vicende del Napoli c’è veramente pochissimo da dire.  Il Napoli secondo me si è rinforzato con la cessione di Cavani, prendendo un allenatore che io ritengo migliore di Mazzarri e puntellando la squadra con acquisti mirati. Dispiace uscire così, le lacrime di Higuain di rabbia e impotenze sono belle e romantiche.Napoli vs Arsenal - UEFA Champions League 2013/2014

Strapotere Inglese. Passano tutte e 4. Benissimo le due di Manchester, con qualche sofferenza l’Arsenal, giustificata dal coefficiente di difficoltà. Qualche ansia di troppo per il Chelsea che paga i 6 punti persi con l’ottimo Basilea (che seguiremo in Europa League, tifandola apertamente come sempre). Lo United non se la passa benissimo in Inghilterra, paga il passaggio da Sir Alex a Moyes con qualche battuta a vuoto soprattutto all’Old Trafford. Ha vinto il proprio girone con autorità, sebbene il compito non fosse troppo arduo viste le avversarie. Il Chelsea, invece, è riuscita a recuperare lo scivolone iniziale con gli svizzeri. Mourinho, come anche Moyes d’altronde, deve risolvere qualche problema tecnico cercando di far coesistere tutte le punte e mezze punte a disposizione, e non sono poche tra Mata, Shurrle, De Bruyne, Hazard, Oscar, Demba Ba, Torres ed Eto’o. Sicuramente non è un compito facile, ma il capitale umano è veramente notevole. Dell’Arsenal abbiamo parlato prima e del City lo faremo dopo.

Solite Barça e Madrid. Niente da dire hanno strapazzato tutto e tutti. Così come l’Atletico Madrid. Grandissima autorità in campo. Dicevano che il Barça era in crisi dopo due sconfitte consecutive e l’infortunio di Messi, che non sembrava comunque giocare la sua migliore stagione. Qualcuno dice che la pulce stava giocando con il freno a mano tirato aspettando il mondiale che dovrebbe consacrarlo e che pagava la coesistenza con Neymar. Intanto i catalani hanno dominato il girone e sono in testa alla Liga. ‘Se questa è la miseria mi ci tuffo con dignità da re’ diceva Capossela. Ancelotti sembra aver trovato la quadratura della squadra, è stato ingaggiato per centrare la decima, starà seduto sulla panchina del Bernabeu finché da quelle credono che possa ancora farlo. All’Atletico, invece, sembra che non siano in grado di prendere un attaccante scarso nemmeno per sbaglio. Costa, ambito da Scolari e Del Bosque, sembra un altro Falcao.

Occhio al Man City. Pellegrini sembra nato per giocare di mercoledì, quanto fatto con Vilareal e Malaga lo conferma. Stavolta però allena una corazzata. Il City e il Bayern Monaco hanno vinto tutte le partite con Plzen e CSKA Mosca e uno scontro diretto a testa. Niente male per chi era abituato a sistematiche figuracce. Il City quest’anno è un carro armato in casa, segna tantissimo e gioca un calcio straordinario. La sua pecca è ovviamente la costanza, non è possibile giocare a questi livelli sempre. Questo è un limite per la maratona della Premier, potrebbe non esserlo in Champions. Uscito il Basilea, personalmente, mi auguro che la vincano loro sta Champions.FOOTBALL : Bayern Munich vs Manchester City - Ligue des Champions - 10/12/ 2013

Il livello generale mi sembra altissimo. A Febbraio ci divertiremo un sacco

 

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