Per fortuna l’estate è finita

Finalmente è finita l’estate! Poche storie, noi malati di calcio odiamo i mesi di Luglio e Agosto malgrado siano i 60 giorni più amati dalla maggior parte della popolazione italiana. Lo si vede da come abbiamo cercato in streaming o su Sky la diretta della Supercoppa di Germania, o come abbiamo divorato su RaiSport il Brasilerao, commentato dal sempreverde Jose Altafini. Fenomeni improbabili accendono le nostre serate estive, aperitivo che non può saziare una perenne fame di calcio da 3 punti a getto continuo.

Per farci passare questi due mesi infernali, abbiamo giocato con gli amici di Lacrime di Borghetti a scommettere su chi sarà il bidone della stagione, e chi, invece, il protagonista. È nata una conversazione interessante, ideata per placare la voracità dello stomaco in attesa della grande abbuffata di calcio che sarebbe arrivata di lì a poco.Hellas Verona - Milan

E poi finalmente il stagione del calcio italiano è iniziata, senza grandi sorprese. Come l’anno scorso la Juve ha ricominciato vincendo così come aveva finito. Prima la Supercoppa, strapazzando la Lazio, poi la prima con la Samp, per 1-0. La Forza della Juve non viene dal top player, ma dal collaudato gioco di Conte, ed in fatti Llorente scalda la panchina, camminando sulla sottile linea che divide il salvatore della patria da un Quagliarella qualsiasi. Il Napoli è subito dietro, ha dimostrato la sua forza divertendosi al San Paolo con il Bologna; la squadra si è rafforzata con la cessione di Cavani, puntellando tutti i reparti per lottare per il primo posto. Mazzarri ha fatto vedere la sua firma, rendendo l’Inter brutta ma vincente, così come tutte le sue squadre. Purtroppo, la ‘solidità’ sembra essere l’unica strategia per vincere in Italia, chissà se sarà altrettanto efficace in Europa. Il Milan conferma la tradizione che vuole Allegri sempre in difficoltà nella prima fase della stagione. La sconfitta a Verona lo testimonia, mandando Luca Toni indietro nel tempo sino al 2006 ai fasti del mondiale tedesco di cui fu protagonista. Il centravanti è stato autore di una doppietta, frutto degli errori difensivi milanisti più che della sua mobilità in campo. La Roma ha vinto bene a Livorno, dopo un’estate travagliata, fatta di modifiche allo stemma, mosse di marketing utili come una zappa sui piedi, e caratterizzata da un mercato confusionario. È un segnale molto importante che il primo gol della stagione sia stato segnato da Daniele De Rossi, figliol prodigo su cui si parla decisamente troppo, ma sempre in prima fila nel centrocampo giallorosso. Il campionato inizia male per l’Udinese, bastonata in casa nel preliminare di Europa League dallo Slovan Liberec, ma anche all’olimpico dalla Lazio. Aspettando la Fiorentina nel posticipo, su cui c’è grande curiosità, le prime file sembrano essere già delineate. Juventus

In Inghilterra è iniziata già da due domeniche quella che potrebbe essere la Premier più bella di sempre. Lo United ha vinto la prima con Moyes in panchina e Ferguson nell’ufficio amministrativo dominando a Swansea sotto il segno di Van Persie. Risolvendo la grana di Rooney, i red devils dovrebbero essere i favoriti per difendere il titolo, Mourinho permettendo. Il portoghese è tornato a Chelsea e le ha vinte tutte finora. Lo scontro con i rossi di Manchester di stasera ne dirà di più. Il city, invece, ha preso lo Zeman di Santiago del Cile, quel Manuel Pellegrini profeta a Villereal prima e Malaga poi, ed i risultati sono stati effettivamente zemaniani: 4-0 spettacolo con il Newcastle e sconfitta per 3-2 a Cardiff. Esattamente quello che ci si aspettava da un allenatore che ha dimostrato la sua forza in Europa più che in casa. Gli Spurs hanno passato un’estate in attesa dei capricci di Bale, che ora sembra pronto per diventare l’acquisto più costoso della storia passando al Real Madrid, vedremo come sapranno investire quella barca di soldi a Tottenham. Liverpool e Arsenal, invece, non sembra che abbiano fatto una campagna acquisti per risolvere i propri problemi che durano ormai da qualche stagione, vediamo come se la caveranno Wenger e Rodgers. Chelsea

In Francia, invece, sembra essere nato un duopolio tra PSG e Monaco, a fine stagione si sapràà chi avrà speso i soldi per le figurine migliori in base a dove andrà la Ligue 1. Stesso discorso in Spagna, dove Real e Barça si contenderanno l’ennesima Liga. Ancelotti e Martino fanno due stili di calcio molto differenti, solido il primo e spettacolare il secondo. Lo scontro di due mondi opposti è il motivo principale per cui seguire la Liga, altrimenti candidato a torneo più noioso di sempre.

Chiudiamo con una nota romantica dal Sudamerica. In Brasile, Clarence Seedorf, campione mai abbastanza osannato, sta letteralmente predicando calcio di qualità, con assist e giocate straordinarie che hanno portato il Botafogo a giocarsi il campionato con il Cruzeiro.

In Argentina invece, il campionato è iniziato da poco, ed il signor Trezeguet dimostra che saper fare gol non dipende dall’età. Ecco come ha esordito con i Newell’s Old Boys.

Non temete, è appena iniziata e durerà fino a metà Luglio.

Be Sociable, Share!

One thought on “Per fortuna l’estate è finita

  1. Non posso che fare i complimenti per l’inizio di questo post che descrive nella maniera migliore possibile noi “malati” di calcio. Sì, io ho visto la Supercoppa di Germania su Sky, sì, io non sopporto l’estate e il mese di luglio in particolare e sì, diverse serate estive le ho “superate” seguendo il Brasileirão sulla Rai con il commento tecnico di José Altafini. È un qualcosa che bisogna fare a tutti i costi, quasi come se fosse una medicina da prendere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *